#yomequedoencasa: 1. Escribir un diario

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El primer consejo para nuestra nueva experiencia #yomequedoencasa de este 2020, es volver a los tiempos en que los amantes intercambiaban cartas escritas por sus propias manos, a cuando muchas fueron enviadas a amigos y parientes lejanos y a cuando los jóvenes de trece años encontraban desahogo de los pensamientos, emociones, ansiedades y preocupaciones poniéndolos por escrito en un diario.

En este encarcelamiento forzado pero necesario, una primera sugerencia para usar nuestro tiempo en casa de manera constructiva es precisamente escribir un diario.

Definamos los 10 pasos clave que nos permitirán hacer esto:

  1. ELEGIR cuidadosamente el diario y el bolígrafo que permitirán que los pensamientos fluyan de manera espontánea y creativa.
  2. ESCÚCHATE a ti mismo; entiende qué entorno ayuda a esta actividad y qué condiciones a tu alrededor facilitan la escritura: la música, la televisión o el silencio de la habitación.
  3. EMPEZAR de una idea que puede ser un momento preciso del día o un sentimiento que en ese instante desencadenó el deseo imparable de poner pensamientos en palabras en esa página blanca.
  4. TOMAR NOTAS de la fecha porque ayudará a organizar mejor las ideas, contextualizarlas en períodos definidos y no arrojarlas al azar en varias páginas vacías.
  5. ESCRIBIR de inmediato, para el primer borrador, sin prestar especial atención a los tiempos verbales y / o a la puntuación, será la clave para expresar fielmente lo que realmente piensas o lo que vives.
  6. ENTENDER cuándo es correcto detenerse; escribir un diario no tiene reglas en la redacción, porque sigue siendo algo personal y, por lo tanto, requiere la extensión que sugiere el tema, pero es importante no caer en la escasez de contenido solo para obligarse a escribir más. A veces, incluso una frase es suficiente.
  7. SER creativos; como se dijo en el punto anterior, a veces se necesita muy poco para dejar la huella de lo que deseas comunicar en ese momento, una frase, un dibujo, una nota adhesiva, una foto; el diario puede contener todo esto.
  8. LEER DE NUEVO lo que escribes al final del borrador; en este punto se hace fundamental volver a leer y revivir todo lo que has escrito, incluso con un poco menos de participación, para que puedas ser crítico con ti mismo.
  9. CREAR continuidad; a veces es imposible escribir todos los días, ya que la vida cotidiana nos ocupa siempre demasiado, pero sería ideal establecer dos días a la semana, por ejemplo, para dedicarlos al nuevo diario.
  10. HOJEAR tus páginas después de un mes o dos y leer qué estados de ánimo, qué eventos y qué palabras usaste para describir todo esto, ayudará a analizar y por qué no, mejorar también, algunos aspectos personales.

Il primo consiglio per la nostra nuova esperienza #iorestoacasa di questo 2020, è quello di tornare ai tempi in cui gli innamorati si scambiavano lettere scritte di proprio pugno, a quando se ne inviavano altrettante agli amici e parenti lontani e a quando noi giovani tredicenni trovavamo sfogo per i nostri pensieri, emozioni, ansie e preoccupazioni mettendoli nero su bianco sul nostro diario.

In questa reclusione forzata ma necessaria un primo suggerimento per impiegare in maniera costruttiva il nostro tempo in casa è proprio quello di scrivere un diario

Definiamo i 10 passaggi chiave che ci permetteranno di fare ciò:

  1. SCEGLIERE con cura il diario e la penna che consentirà ai pensieri di fluire in maniera spontanea e creativa. 
  2. ASCOLTARE se stessi; capire quale ambiente aiuta questa attività e quali condizioni intorno facilitano lo scrivere, musica, televisione o silenzio della propria camera.
  3. PARTIRE da un’idea che sia un momento preciso della giornata o una sensazione che in quell’istante ha fatto scaturire la voglia irrefrenabile di riportare i pensieri in parole su quel foglio bianco.
  4. ANNOTARE la data aiuterà ad organizzare meglio le idee, contestualizzare a periodi definiti e non gettarle a caso sulla varie pagine vuote.
  5. SCRIVERE di getto, per la prima stesura, senza particolare attenzione a tempi verbali e/o punteggiatura, sarà la chiave di volta per riportare fedelmente quello a cui in realtà si pensa o quello che si vive.
  6. CAPIRE quando è giusto fermarsi; scrivere un diario non ha delle regole nella stesura, perché è pur sempre qualcosa di personale e quindi richiede la lunghezza che il tema suggerisce, ma è importante non cadere nella pochezza dei contenuti giusto per forzarsi a scrivere di più. Basta anche una frase, a volte.
  7. ESSERE creativi; come si diceva nel precedente punto, a volte basta veramente poco per imprimere quello che si vuole comunicare in quel momento, una frase, un disegno, un post it, una foto; il diario può contenere tutto ciò.
  8. RILEGGERE quello che si scrive a fine stesura; a questo punto diventa fondamentale rileggere e rivivere tutto ciò che si è riportato anche con un po’ meno di coinvolgimento, così da poter diventare critici di se stessi.
  9. CREARE continuità; lo scrivere tutti i giorni è a volte impossibile, presi dal tram tram della vita quotidiana, ma sarebbe ideale fissare due giorni a settimana per esempio da dedicare al nuovo diario.
  10. SFOGLIARE le pagine scritte dopo un mese o due e leggere quali stati d’animo, quali avvenimenti e quali parole si sono usate per descrivere tutto ciò, aiuterà ad analizzarsi e perché no, a migliorare anche alcuni aspetti personali.