#yomequedoencasa: 9. Cuida al otro (y no sólo)

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Prendersi cura dell’altro. L’isolamento è una condizione fisica, dobbiamo stare ognuno nelle proprie case senza poter invitare nessuno e senza vedere nessun altro all’infuori di chi abita con noi. Questo però non vuol dire non avere contatti con gli altri, con il mondo esterno. Ecco una lista di cosa possiamo fare, di cosa possiamo prenderci cura.

  1. Aiuta. C’è chi soffre di più in questa situazione. In queste settimane abbiamo imparato a conoscere le abitudini dei nostri vicini di casa. Ci può essere chi ha bisogno del nostro aiuto, anche per operazioni semplici come fare la spesa o comprare le medicine;
  2. Videochiama. La tecnologia permette di essere presenti anche a distanza e tutti noi siamo diventati un po’ più esperti in informatica. Abbiamo scoperto mille modi per fare videoconferenze per lavoro e non solo. A me è capitato addirittura di “vedere” persone che non sentivo da un po’ di tempo;                  
  3. Adattati. I parrucchieri sono chiusi da quasi due mesi. Per qualcuno è un vero dramma! Armatevi (si fa per dire) di forbici e macchinetta per le donne e di pennello e colore per gli uomini. Se viene male? Il lato positivo del non dover uscire c’è, in fondo;
  4. Gioca. Quanti filosofi e psicologi ci hanno detto dell’importanza del gioco? Molti. Ma poi con la vita frenetica, il gioco è il primo elemento che scompare dalla nostra quotidianità. Adesso possiamo giocare, a prescindere dalla nostra età anagrafica;
  5. Fai da te. È il momento degli esperimenti, che siano di bricolage o simili. Lo shopping online è limitato, quello di persona peggio che mai. Non resta che arrangiarsi con quello che abbiamo in casa!
  6. Prenditi cura dei ricordi. Gli album fotografici aspettano che qualcuno vada a riaprirli, a sistemare le pagine scollate e a raddrizzare le foto cadute;
  7. Prenditi cura degli spazi. Cambi di stagione, pulizia degli armadi o cambi radicali di arredamento. Vogliamo spingerci oltre? Allora ridipingiamo le pareti! L’importante è non fare cose pericolose, gli ospedali hanno già molto da lavorare;
  8. Cura le piante. Che abbiate giardini, terrazzi o davanzali, questo è il momento giusto per fare pulizia e dare sfogo ai nostri pollici verdi;
  9. Fare delle sorprese. Abbiamo capito che una delle cose più difficili è spezzare la monotonia delle giornate a casa, che rischiano di essere sempre uguali. Ma come si può sorprendere a distanza? Magari con qualcosa a domicilio, che sia una cena, un fiore o qualsiasi altra cosa vi venga in mente.
  10. Ricordarselo. In queste settimane abbiamo imparato a dedicare a noi stessi e a chi vive con noi più tempo. Abbiamo scoperto che altri ritmi sono possibili, non buttiamo via tutto. Ricordiamoci di quello che possiamo fare per gli altri anche quando tutto questo sarà finito.