Roma y sus tesoros: los Museos Vaticanos

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Roma. La città eterna. Tutti sognano di volerci andare almeno una volta nella vita.

E tutti sanno che per quanto lunga possa essere la propria permanenza qui, non sarà mai sufficiente a consentire di ammirare nemmeno la metà delle sue meraviglie… tante ne sono.

Bene, noi oggi vogliamo parlarvi di un luogo che custodisce un tesoro immenso, invidiato senza alcun dubbio da tutto il mondo ma che spesso richiede una grande disponibilità di tempo sia per l’estensione fisica che lo caratterizza, sia per le lunghe ore di fila che spesso bisogna attendere al suo ingresso nei weekend. Dunque, se siete turisti temerari, curiosi e pazienti, allora questa breve lettura può fare al caso vostro!

Oggi vi invitiamo a entrare nei Musei Vaticani.

 

Galleria delle Carte Geografiche

 

Si tratta di uno sterminato museo dei musei in cui sono esposte tutte le più importanti opere d’arte raccolte dai Papi a partire dal XVI secolo. Uno spettacolare percorso visivo, ma anche storico, che attraversa secoli e secoli, stili e arti diverse. E che conduce per mano il visitatore in culture di tutto il mondo, raccontandone la bellezza e la magnificenza. 

Il percorso è organizzato in ben 26 sezioni, ognuna specializzata per Papa fondatore (che cioè racchiude opere raccolte per volere di un Papa in particolare) o per categoria delle opere d’arte. Ed è attraversando queste che il visitatore viene immerso nell’archeologia, nell’antropologia, nell’arte egizia, greca, romana, cristiana e contemporanea, il tutto all’interno di una location che è essa stessa storia e arte insieme: quegli stessi palazzi apostolici in cui i Papi nei secoli hanno risieduto ed esercitato. 

E poi ci sono loro: i capolavori di maestri del ‘500 che da soli meritano l’attesa all’ingresso, come Le Stanze di Raffaello e la celeberrima Cappella Sistina di Michelangelo. Volgete lo sguardo al cielo e ammirate ciò che molti di voi hanno studiato sui libri di scuola.

Le stanze di Raffaello – La scuola di Atene

Nessun amante dell’arte è mai uscito scontento a conclusione di un simile tour nella storia. Se poi si considera che tale patrimonio sia fruibile gratuitamente ogni ultima domenica del mese (purché non coincida con la Santa Pasqua, 29 giugno SS. Pietro e Paolo, 25 dicembre Santo Natale e 26 dicembre Santo Stefano), beh… il piacere raddoppia!

Info: Viale Vaticano snc – Roma
Biglietto intero: 17€
www.museivaticani.va

 

 

 

Dos curiosidades que quizás no conoces sobre la Capilla Sixtina, obra imprescindible de los Museos Vaticanos

Tal vez no lo sabías, pero a Miguel Ángel no le gustaba mucho pintar. Prefería enormemente la escultura y aceptó casi a desgana el encargo de la que luego se convirtió en su obra cumbre. Parece, según el tratadista Giorgio Vasari, que Miguel Ángel pintó la Capilla Sixtina porque el Papa Julio II lo contrató directamente siguiendo un consejo de Bramante, que, en realidad, sólo quería humillarlo y favorecer a su amigo Rafael con el pontífice.

Cuando Miguel Ángel tuvo que diseñar el andamio para pintar a más de 20 metros de altura, se dio cuenta de que el plan de Bramante era obstaculizar el éxito de su proyecto y logró idear un sistema innovador para la construcción de andamios que al final fue tan eficaz como para ser utilizado incluso más tarde en otras realizaciones.

Miguel Ángel trabajó en la Capilla Sixtina durante 4 años y, durante todo este tiempo, nunca dejó entrar a nadie para ver lo que estaba haciendo, ni siquiera al Papa.

Incluso se cuenta que los otros artistas que trabajaban en la corte papal robaban las llaves de la capilla durante la noche para ver el trabajo.

Exasperado por las continuas peticiones del Papa, extremadamente curioso, Miguel Ángel decidió poner a prueba la paciencia del Santo Padre y preparó una trampa: dijo que tenía que ir a Florencia por negocios y que se quedaría unos días, recomendándose que nadie entrara a ver la Capilla Sixtina por ningún motivo durante su ausencia.

Sin embargo, la curiosidad del Santo Pontífice fue tal que abrió las puertas y, al entrar, encontró al artista que había sólo fingido irse. Enfurecido, Miguel Ángel amenazó con dejar el trabajo incompleto, una amenaza que afortunadamente nunca llevó a cabo.

¿Estás planeando visitar Roma, la Capilla Sixtina y quizás también te gustaría aprovechar de la estancia para aprender italiano?

No esperes más, ponte en contacto con nosotros info@comeinitalia.it