Medici: Señores de Florencia, estreno mundial de la tercera temporada.

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Così Volterra diventò Firenze. Quando la storia di una famiglia si intreccia a doppio filo con quella di uno dei momenti più vivi culturalmente della storia d’Italia, il successo non può che essere garantito. Succede alla fiction Rai “I Medici. Nel nome della famiglia” arrivata alla terza serie e in onda in queste settimane. Dopo gli amori, i tradimenti, l’arte, la Repubblica e la congiura dei Pazzi, la terza serie riparte da Lorenzo il Magnifico e dal rapporto con la sua città: Firenze. Uno scenario suggestivo che ci porta indietro in pieno Rinascimento dove nel cuore della Toscana era possibile incontrare per strada Botticelli, Savonarola o Leonardo Da Vinci. Uno scenario che nella fiction però è frutto di una sofisticata rielaborazione delle immagini. Firenze da tempo non conserva più la propria cinta muraria né la propria purezza rinascimentale ecco perché la produzione ha scelto di ambientare gran parte delle scene nella più piccola ma più autentica Volterra. Così la porta e le mura dell’ingresso in città sono quelle di Volterra anche se dietro si scorge l’inconfondibile cupola del Duomo fiorentino. Del Colle etrusco si scorge il Palazzo dei Priori, la sala dove si riuniscono i Priori di Lorenzo non è altro che la sala dove continua a riunirsi il consiglio comunale volterrano e poi c’è il bastione del carcere, fatto costruire proprio dai Medici. Particolari che non sono certo sfuggiti al pubblico accorso all’anteprima della terza serie che si è svolta lunedì sera al cinema centrale di Volterra. A ogni immagine in sala brulicava un brusio pieno di orgoglio per vedere sul grande schermo luoghi vicini. Una “magia” possibile grazie alla collaborazione tra Comune, consorzio turistico, sportello cinema, Rai e Lux Vide. Presenti in sala il sindaco Giacomo Santi, Claudia Bolognesi (direttrice del consorzio turistico), Francesca Giorli (organizzatrice del set a Volterra) e lo scenografo Mauro Parisi, artefice lo scorso anno della ricostruzione in piazza dei Priori della Loggia dei Lanzi.

Una sorta di rivincita del Colle etrusco, un doppio salto mortale della Storia, visto che proprio nel 1472 Volterra fu assediata da Firenze da Federico da Montefeltro, al soldo di Lorenzo de Medici, a seguito della scoperta in territorio volterrano delle miniere di allume.

Guardi la tv e ti viene voglia di partire!

 

Come in Italia estuvo en Volterra en la noche de fiesta dedicada al estreno mundial de la tercera temporada de la lujosa producción de la RAI creada por Frank Spotniz (Expediente X) y Nicholas Meyer (Houdini) sobre la familia más influyente del Renacimiento, los Medici. 

La Florencia evocada en el set ha sido reconstruida, poco a poco, con rincones y plazas de pueblos y ciudades ciertamente menos caóticas que la verdadera Florencia pero preciosas de igual manera: Pienza, Roma, Tivoli, Viterbo, Mantova y sobre todo Volterra. 

Entre las criosidades más fascinantes que descubrimos fue que el majestuoso Palazzo Vecchio de Florencia ha sido reemplazado en la pantalla por el hermano mayor de Volterra, el espectacular Palazzo dei Priori, construido entre 1208 y 1257. Su similitud es impresionante y viendo la serie de verdad no nos damos cuenta de ese invento genial de los guionistas. 

Las imágenes panorámicas realizadas con el dron son realmente espectaculares y nos dan ganas de organizar de inmediato un viaje de estudio y diversión en el corazón de la Toscana.