«Un artesano que no tiene nada que decir, pero que sabe decirlo»: 100 años de Federico Fellini

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Così Federico Fellini regista, fumettista sceneggiatore e scrittore italiano, dipingeva se stesso.

Nato a Rimini il 20 gennaio 1920, oggi nella ricorrenza del centenario della sua nascita, è considerato uno dei maggiori registi della storia del cinema, candidato 12 volte al Premio Oscar, lo ha ottenuto nel 1993. Ha vinto due volte il Festival di Mosca, la Palma d’oro al Festival di Cannes e il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia.

I suoi film La strada, Le notti di Cabiria, 8½ e Amarcord hanno vinto l’Oscar al miglior film straniero. 

Sospeso tra sogno e realtà, tra desideri e ossessioni, reinterpreta un realismo incantato e si dedica alla ricerca di una narrazione visiva che si muove come un pendolo tra la giovinezza persa e l’autobiografia della vita adulta, con un amico d’eccezione: Marcello Mastroianni. 

Insieme girano cinque film e un documentario e danno vita a una delle scene che ha definito il cinema felliniano come quel «Marcello come here!», di Anita Ekberg che s’immerge nella Fontana di Trevi come se fosse una vasca da bagno ne La Dolce Vita.

È con Lo Sceicco Bianco che compare l’attore e amico Alberto Sordi.

E agli amici si affiancano le tante donne felliniane: da Anita Ekberg a Magali Noel (La Gradisca), da Maria Antonietta Beluzzi (La Tabaccaia) ad Anouk Aimée, e ancora Germaine Greer, Anita Magnani, Claudia Cardinale, Sandra Milo fino all’amante ufficiale per 36 anni della sua vita, Anna Giovannini. Ma nessuna di loro prenderà mai il posto di Giulietta Masina. La Gelsomina di Federico Fellini, protagonista da La Strada fino all’ultimo film girato insieme, Ginger e Fred, come un omaggio a loro stessi che il regista marca mettendo il nome della moglie per primo nei titoli di testa della pellicola. 

Fantasia, umorismo, leggerezza e sentimentalismo hanno reso Federico Fellini il più grande del cinema italiano se non di tutti i tempi. 

Emblema della sua carriera La dolce vita di cui Montanelli disse: “Non siamo più nel cinematografo, qui. Siamo nel grande affresco. Fellini secondo me non vi tocca vette meno alte di quelle che Goya toccò in pittura, come potenza di requisitoria contro la sua e la nostra società”. 

La seconda fase della sua vita vede altrettanti capolavori come Otto e mezzo, Satyricon, Roma, Giulietta degli spiriti, Amarcord, I clowns. 

Gli ultimi capolavori sono E la nave va, La voce della luna, Il Casanova di Federico Fellini, Prove d’Orchestra, Intervista, Ginger e Fred. 

Frases famosas de Federico Fellini:

 

«El cinema es la manera más directa para entrar en competición con Dios»

 

«Nada se sabe, todo se imagina»

 

«Felliniano… siempre había soñado, de adulto, con hacer el adjetivo»

 

«Es el dinero lo que produce las ideas»

 

«La vida es un mix de pasta y magia»

 

«Un lenguaje diferente es una diferente visión de la vida»

 

«No hay fin. No hay principio. Es sólo la infinita pasión de la vida»