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#Sanremo2019: parte seconda, le pagelle

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La seconda serata della 69esima edizione del Festival di Sanremo si rivela un po’ più divertente grazie a Virginia Raffaele, finalmente nelle vesti che più le si addicono, ovvero quelle di intrattenitrice comica e grazie anche al duo Pio e Amedeo che a mezzanotte riescono a riportare il sorriso sul volto delle gente, volto provato dalle solite gag senza senso firmate Baglioni.

Una profonda e immensa Fiorella Mannoia tra gli ospiti della serata che ha “urlato” la sua splendida Il peso del coraggio, con tutto il sentimento di denuncia e dolore, rimanendo esausta a fine canzone.

Altro splendido intervento quello di Marco Mengoni e Tom Walker con Hola, meritandosi una standing ovation e complimenti su tutti i fronti.

Un plauso anche a Riccardo Cocciante, soprattutto nel momento in cui a cappella canta insieme all’Ariston intero Margherita.

Irrilevanti le presenze di Michelle Hunziker, Laura Chiatti e Michele Riondino.

Tanta commozione invece quando viene assegnato il premio a Pino Daniele. A riceverlo le figlie del cantautore napoletano morto nel 2015. Cristina e Sara, hanno ritirato sul palco dell’Ariston il Premio Città di Sanremo alla carriera dedicato al padre.

Ma parliamo adesso dei cantanti in gara.

Apre la serata canora Achille Lauro, tra i non favoriti di questa edizione, ma il secondo ascolto fa apprezzare musicalmente la sua canzone, anche se l’esibizione ha avuto dei momenti non proprio in linea con la musica. Voto 5.

Einar, giovane e ancora incerto, ma con due occhi che spaccano il televisore; voto 7 alla sua  Parole nuove.

È il momento dei ragazzi de Il volo, che nella serata di ieri sera hanno avuto qualche problemino su un paio di acuti, rilassati dopo aver rotto il ghiaccio della prima serata; comunque la loro canzone, scritta dalla Nannini, si merita voto 8.

E poi arriva lei, Arisa, a far ballare il pubblico dell’Ariston, con qualche errore negli attacchi e una voce sofferente in alcuni punti, ma considerata, senza ombra di dubbio, una papabile vincitrice. Nel complesso, per Arisa voto 9.

Per quanto riguarda Nek, il popolo di Twitter “urla” il suo essere sempre più bello, con quegli occhi color ghiaccio, ma la canzone portata a Sanremo, risulta un po’ debole rispetto ai suoi colleghi. Voto 5  per lui.

È la volta di Daniele Silvestri, che grazie al suo testo sui disagi giovanili, su una scuola e una famiglia che non comunica con i giovani, che trovano invece risposte solo nel mondo virtuale, viene dipinto sui social come il futuro vincitore del premio della critica. Inutile il contributo del rapper Rancore. Voto 7  per loro.

Gli Ex- Otago, discorso simile a quello di Achille Lauro, canzone musicalmente molto apprezzabile, ma la voce del cantante lascia a desiderare. Voto 5.

Ghemon, a parte il nome discutibile, ma oggigiorno non possiamo aspettarci di trovare artisti con il nome di Mario Rossi, diciamo che anche in questo caso la voce, soprattutto nelle varie note lunghe e sostenute che la canzone ha, scatena un fastidio vibrante alle orecchie di chi ascolta, non si sa se per motivi tecnici di audio dell’Ariston (ieri sera il fonico è tornato a lavoro, fortunatamente) o proprio per il timbro del cantante. Peccato. Voto 5.

Loredana Bertè e Paola Turci, due canzoni molto belle, forti e che subito rimangono nella mente, facendole canticchiare per un po’ dopo l’esibizione. Ma le due artiste hanno peccato molto sull’intonazione. Per loro voto 6.

I Negrita, da un momento all’altro mi aspetto che Pau intoni “Sopra a un’onda che mi tira su, rotolando verso Sud”; ma passando alla canzone presentata a Sanremo, forse anche questa un po’ debole paragonata alle altre in gara. Il voto per loro è un 5.

Chiudono la competizione Federica Carta e Shade, poco da dire su di loro, troppo giovani, troppo amore, cuore, sentimento, liti e far pace; Federica ottima voce, ma la loro canzone non decolla, rimane stabile su un filo di buona performance. Voto 5.

Ecco la classifica  parziale della sala stampa (che incide per il 30%). Ha votato nella fascia blu, la più alta: Daniele Silvestri, Arisa, Achille Lauro e Loredana Berté. Nella fascia gialla, quella intermedia: Ex-Otago, Il Volo, Ghemon e Paola Turci. Nella fascia rossa, la più bassa: Federica Carta e Shade, Nek, Negrits ed Einar.

 

Aspettiamo adesso di vedere le esibizioni di questa sera degli altri 12 concorrenti in gara.